Io sono Alice di Valentina Agosta

by - febbraio 01, 2017

Buon pomeriggio cari lettori,
comincio questo primo giorno di Febbraio iniziando a spuntare un racconto presente nella mia TBR di questo mese (che trovate nel post precedente), ho appena letto il breve racconto Io sono Alice di Valentina Agosta ma trovo che ci siano alcune precisazione da fare. Ma vediamo i dettagli!





Titolo: Io sono Alice
Autrice: Valentina Agosta
Editore: Amazon self
Genere: Fantasy
Pagine: 23
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2017

Sinossi:

"Io sono Alice" parla della famosa eroina del romanzo di Lewis Carroll, ma in una veste nuova in quanto grazie ad un incantesimo, Alice diventa reale e si ritrova a vivere due vite, tra fantasia e realtà.
Carroll si sente molto solo e grazie ad un incantesimo riesce a portare in vita Alice.
Da quel momento Alice è una bambina in carne ed ossa ma Carroll non può tenerla con se. Decide di affidarla ad una coppia di Il romanzo coniugi che non ha avuto la possibilità di avere figli.
All’età di sette anni cade nella tana del coniglio e rimane a Wonderland finchè alla morte di Carroll, Wonderland rischia di scomparire per sempre.
Alice dovrà risalire dal sottosuolo per trovare la dimora di Carroll e scoprire come salvare Wonderland dalla completa distruzione.
Ad aiutarla non ci saranno solo i personaggi che già conosciamo come Il cappellaio Matto o la Regina di Cuori.
Ci saranno anche personaggi che fanno parte del mondo reale.
Ben presto Alice scoprirà che è l’unica in grado di salvare Wonderland ma sta a lei decidere se in fin dei conti vuol far parte del mondo reale o del mondo dei matti.
Allora, questo racconto ha come protagonista principale Alice che però si trova ad essere un personaggio di carne ed ossa che ha vissuto due vite, una reale e una fantastica a Wonderland, la morte del suo creatore Lewis Carrol rischia di determinare la fine di Wonderland e di tutti gli amici di Alice, lei è la sola che può salvarli ma dovrà decidere a quale vita tiene di più: se quella londinese con i suoi genitori adottivi o quella fantastica a Wonderland.

Ci sono delle piccole critiche che devo fare, mi è stata chiesta la recensione e io sono sempre sincera, cerco di dire quello che penso in maniera educata e soprattutto costruttiva perché non sono tipo da stroncature pesanti anche perché il mio parere è soggettivo, perciò ciò che penso io può non essere uguale a quello che pensano altri. Dicevo, secondo me questo racconto ha del potenziale perché la storia pensata è carina ma il primo punto dolente è la velocità con cui è stato scritto, non c'è attenzione nei particolari né nella descrizione dei luoghi e dei personaggi, dando per scontato che tutti abbiano letto l'originale non c'è la descrizione necessaria a rendere vero un personaggio, seconda cosa credo che ci sia bisogno di un buon lavoro di editing perché la velocità di stesura si riscontra anche negli errori di scrittura che andrebbero rivisti. 
Ripeto, la storia in sé ha del potenziale ma forse andava scritta sviluppandola meglio, sia dal punto di vista delle descrizioni sia dal punto di vista della storia. 

I miei giudizi

STORIA:★★/5
STILE:★★/5
COPERTINA:★★★/5

VOTO FINALE:
★★/5



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