sabato 14 gennaio 2017

Il giardino dei segreti di Kate Morton

Buonasera cari lettori,
è tardi per scrivere e pubblicare una recensione che venga letta nell'immediato (sempre ammesso che qualcuno la leggerà ahaha) ma devo farlo subito, ho appena finito di leggere Il giardino dei segreti di Kate Morton per la challenge di Laura La libridinosa e Laura di La biblioteca di Eliza e devo assolutamente buttar giù due righe prima che il ricordo si affievolisca e mi faccia perdere dettagli importanti.
Bando alle ciance, e passiamo alle cose importanti!




Autrice: Kate Morton
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 593
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2010
Prezzo eBook: euro 6.99
Prezzo cartaceo: euro 18.62 (copertina rigida), euro 9.27 (copertina flessibile)

Sinossi:

È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia. A bordo una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace, che dovrebbe prendersi cura di lei e l'abbandona, invece, sul ponte. Dopo una traversata che sembra infinita, la piccola Nell si ritrova sperduta nel porto di Maryborough. Sarà Hugh, il capitano del porto, a proteggere ed accogliere come figlia quella bimba smarrita, una creatura che sembra piovuta dal cielo a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Solo la sera del ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini. Ossessionata dai ricordi confusi di un'epoca lontana, Nell decide di partire alla ricerca della sua vera identità. La ricerca la porta in Cornovaglia, dove sorge la tenuta di Blackhurst, un tempo proprietà della nobile famiglia Mountrachet. La donna comincia a ricostruire la propria storia, ma all¿improvviso è costretta a rinunciare. Nel 2005, alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata: un cottage inglese, nel cui giardino dimenticato è sepolta la memoria di un passato oscuro: quello della sua custode, Eliza Makepeace, autrice di fiabe inquietanti, e dei Mountrachet. Quel luogo conserva un fascino misterioso e Cassandra decide di riportarlo allo splendore di un tempo. Ma quando inizia a scavare tra le erbacce non immagina che, alla fine, sarà proprio il giardino a restituirle la verità sulle proprie radici, e a sciogliere l'antico enigma della bambina perduta.


Premetto che non avevo ancora avuto il piacere di leggere niente di questa autrice e che Il giardino dei segreti attendesse da tempo immemore nel mio adorato Kindle compagno fidato di tante letture, quindi l'obiettivo che mi è capitato per la challenge delle Laure è stata una buona occasione per prenderlo in mano una volta per tutte! Mi aspettavo una lettura semplice e devo dire che è tutt'altro, certo lo stile scorre piacevolmente e i capitoli si susseguono abbastanza rapidamente ma ho fatto un po' di fatica ad orientarmi nei tre piani temporali in cui la vicenda è raccontata e le rispettive protagoniste: Eliza (e Rose), Nell e Cassandra tutt'e tre unite da un legame indissolubile ma nascosto da un grande segreto.
Devo dire che lo stile dell'autrice è impeccabile, leggendo questo libro è stato un po' come trovarsi in una fiaba, sensazione data dall'ambientazione, in particolare dal cottage immerso nel bosco, il mare sullo sfondo che s'infrange sugli scogli della Cornovaglia e poi inevitabilmente il giardino, volutamente nascosto da alte mura per celare i segreti nascosti al suo interno. Come detto, abbiamo tre protagoniste per tre epoche diverse: Eliza, un'autrice di favole di inizio Novecento che, non si sa come né perché, abbandona una bambina su una nave e questa bambina diventerà poi una sessantenne che cerca di ricostruire il filo delle sue origini dopo che il giorno del suo ventunesimo compleanno il padre le rivela che quella che lei ha sempre creduto la sua famiglia in realtà non è quella di appartenenza biologica, e poi abbiamo Cassandra, la nipote Nell, che alla morte della nonna si ritrova in partenza per la Cornovaglia per riprendere le ricerche dal punto in cui la nonna le aveva interrotte cercando di svelare il mistero che si cela nei suoi antenati.
Seguendo piano piano le vicende di questi personaggi si va delineando tassello per tassello questo oscuro segreto e regala a Cassandra una piccola consapevolezza: il passato è passato quello che conta è il presente e sono le persone e le vicende che viviamo giorno per giorno che definiscono chi siamo, il passato è stato una parte importante della nostra vita che rimarrà sempre impresso nel cuore ma nella vita bisogna sempre avere il coraggio di voltare pagina e fare tesoro di ciò che abbiamo senza vivere rimpiangendo ciò che abbiamo perso.
Quello che ho amato di questo libro e dello stile della Morton è la bravura nell'intrecciare tre storie apparentemente diverse ma tessendo in modo coinvolgente e appassionante dettagli che le unisco pur dando vita a tre personaggi completi, nelle vicende vissute e nei sentimenti provati.
Un libro che può spaventare per la sua lunghezza ma che regala ore piacevoli in compagnia di un mistero che non si vede l'ora di svelare.


I miei giudizi



STORIA:
★★★/5
STILE: 
★★★★/5
COPERTINA: ★★★★/5 


VOTO FINALE:
★★★★ e mezzo/5




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