sabato 28 maggio 2016

Se tu fossi neve di Eleonora Sottili

Sono quasi giunta al termine delle vecchie recensione dei libri letti fino ad ora dell'inizio dell'anno e adesso vi parlo di un libro che purtroppo non mi è piaciuto, forse non sarà stato il momento giusto per leggerlo ma la trama mi aveva intrigato molto poi leggendo non ho capito il senso della storia!
Vediamolo nel dettaglio.


Se tu fossi neve

Autore: Eleonora Sottili
Editore: Giunti
Pagine: 192













Trama:

I fiocchi di neve quando si formano sono tutti uguali, ma quando poi cadono e si posano per terra sono uno diverso dall'altro, perché diversa è stata la loro vita di turbolenze e umidità. E così è probabile che i fiocchi di neve abbiano a che fare con noi molto più di quanto crediamo.
Da due anni Jason disegna tutte le persone che incontra a New York, è una specie di progetto, o forse di più, un metodo di ricerca. Deve ritrovare a tutti i costi la ragazza che lo ha fatto innamorare. L’ha vista soltanto una volta per due minuti, ferma di spalle, durante un flash mob di Charlie Todd in Grand Central, e poi l’ha persa tra la folla.
Zadie ha dodici anni, un manuale di sopravvivenza e una bussola. Mangia gallette, studia mappe e vuole andare al Polo Sud come Amundsen e Scott. Per allenarsi al freddo si immerge nell’acqua gelida della vasca da bagno tra cubetti di ghiaccio alla deriva come iceberg.
Alice è appena arrivata a Manhattan dall’Italia. Sta scappando da due fidanzati, gemelli omozigoti, e dal capo, che la vuole licenziare, e spera che a New York sarà felice come Neil Armstrong quando ha messo il primo piede sulla Luna. Al momento però si sente più come uno di quegli astronauti che restano a beccheggiare in eterno nello Spazio, incapaci di tornare sulla Terra, di mandare messaggi o di volare verso altri pianeti.
Sulla città si scatena la Tempesta Perfetta, la neve non smette di cadere, il vento soffia sempre più forte, i grattacieli e le strade restano al buio per un blackout. A quel punto i destini dei tre personaggi si intrecciano in modi imprevisti, mentre i sotterranei della metropolitana sono illuminati dalle spade laser di Guerre Stellari.


Recensione:

Come ho già detto non ho capito molto bene questa storia e, se per caso, qualcuno lo ha letto e sa darmi qualche delucidazione è ben accetto.
Allora, in questo storia s'intrecciano le vite di tre personaggi: Jason, che da due anni disegna ogni persona che incontra a New York nella speranza di incontrare di nuovo quella ragazza che lo ha fatto innamorare due anni prima - una ragazza vista di spalle durante un flash mob e l'unico particolare è che indossava un cappello da fantino che poi ha perso di vista nella folla. Zadie, una bambina di dodici anni che sogna di andare al Polo Sud e per allenarsi s'immerge nella vasca da bagno in acqua gelida e Alice una donna che fugge da una relazione intessuta con due gemelli omozigoti e da un capo che vuole licenziarla. I tre personaggi vivono storie separate fino a quando una sera quando Alice va a un flash mob su invito di Jason e s'incontrano (doveva essere una specie di appuntamento, o così ho interpretato io) Jason pensa a Zadie al fatto che lei aspettava quel giorno, il giorno della tempesta di neve perfetta, ed è arrivato proprio quando loro due avevano litigato così corrono a casa e non la trovano, alla fine riescono a trovarla nel parco addormentata vicino a una statua e infreddolita e così praticamente s'interrompe la vicenda.

Non posso esprimere un parere generale perché non ho ben capito il senso della storia, passi l'intreccio tra i tre protagonisti perché ci può stare, ma avrei preferito che fosse descritto in altro modo e soprattutto il finale mi ha deluso parecchio. La trama mi ha affascinata ma poi alla fine si è rivelato essere 'tutto fumo e niente arrosto'.


Ecco, da quando quel suo amico le aveva raccontato della ragazza identica a lei che si addestrava per diventare astronauta, era stato difficilissimo non pensarci.Alice se la immaginava a metà di un movimento fluttuante, alla deriva tra stelle e asteroidi, sorridente, valorosa, assolutamente tranquilla e sicura sul da farsi, e suo malgrado pensava che forse c'era anche un'altra possibilità. Un modo diverso di declinare se stessa. (Se tu fossi neve - Eleonora Sottili)
Il criterio con cui aveva deciso di procedere era semplice, sempre lo stesso: esaurire la categoria per l'appunto. Disegnare tutte le persone di New York, ma proprio tutte, finché non avesse ritrovato la Ragazza Col Cappello Da Fantino. (Se tu fossi neve - Eleonora Sottili)
 I miei giudizi:
STORIA: ★/5
STILE: ★★/5
COPERTINA: ★/5

Voto finale:

★ e mezzo/5
(non ho davvero capito la storia, qualcuno mi aiuta?)
★★★★★/5
 Alla prossima,
Erika.